mercoledì 18 aprile 2018

Reale Delegazione di Georgia in Italia

 
 
Contatti, informazioni, adesioni: realcasabagrationi@gmail.com
 
 
 Bandiera Monarchica

Presidente:  
Mandilosani Lali dei Conti Panchulidze Aznauri

Vice Presidente:  
Mandilosani Tea dei Principi Japaridze Tavadishvili, Duchi di Racha

I Cappellano 
Padre Kirioni Machaidze, Archimandrita Chiesa Apostolica Ortodossa Georgiana

II Cappellano
Padre Michele Pirotta, Sacerdote Chiesa Cattolica di Rito Orientale Bizantino

Segreteria Generale: Dott. Nikoloz Vardanisdzev

Ufficio Legale: Avv. Renato Maturo (del Foro di Milano)

COMITATO D'ONORE:

Conte Dott. Diego Beltrutti di San Biagio, medico, Cavaliere OESSG

Marchese Stefano Durazzo (di Gabiano e Pontivrea), Cavaliere SMOM
(Patrizio genovese, discendente dai Dogi della Serenissima Repubblica Marinara
di Genova, che furono anche Re di Corsica e Principi del Sacro Romano Impero)

Marchese Fabio Guasticchi (di Cres)

-Contessa Francesca Lovatelli Caetani
  (dei Principi di Teano, Duchi di Sermoneta, Marchesi di Cisterna)

Contessa Elena Manzoni di Chiosca e Poggiolo

Conte Massimo Paltrinieri (di Carpi)

Marchese Giuseppe Parodi Domenichi (di Parodi), Cavaliere OESSG

CONSIGLIO DELEGATIZIO:

Nob. Dott. Rosanna Chifari Negri, medico neurologo

Dott. Vincenzo Cortese, funzionario del Vaticano, Cavaliere OESSG

Colonnello Valentino De Simone, ufficiale FF.AA. e NATO

Avv. Domenico Frasca, Cavaliere e dignitario SMOM

Dott. Stefano Linati, Cavaliere SMOM

Conte Dott. Matteo Priori (di Letino), medico farmacista

Conte Avv. Cesare Vernarecci di Fossombrone (D’Anjou della Verna)
(discendente da un ramo cadetto della Famiglia Reale di Francia)

Nob. Dott. Prof. Paolo Zampetti, medico dentista e docente universitario


lunedì 16 aprile 2018

Benvenuto a Sua Maestà Tchiffy Zie


Sono particolarmente felice di accogliere come Membro extra-europeo del Comitato d’Onore della nostra associazione culturale internazionale Aristocrazia Europea, un grande, importante e veramente incredibile personaggio come

Sua Maestà Tchiffy Zie Jean Gervais, 
Re tradizionale della Costa d’Avorio


e Segretario permanente del Forum dei Re, Sultani, Principi, Sceicchi e Capi tribali dell’Africa, e della Fondazione Reale Africana, uomo di straordinaria umanità e cultura, che, da sempre, rivendica il ruolo ed il dovere delle elite tradizionali in difesa della identità, del benessere, della giustizia sociale e della autodeterminazione dei popoli africani, contro lo sfruttamento delle multinazionali e della plutocrazia mondialista.

Benvenuto Vostra Maestà!
F.to Roberto Jonghi Lavarini
vice presidente Aristocrazia Europea



Avanti Savoia !




Delegazione italiana della Casa Reale georgiana Bagrationi di Imereti.



Sua Altezza Reale il Principe Irakli Bagrationi Imeretinsky di Georgia ha ufficialmente nominato la Nobildonna Mandilosani Lali dei Conti Panchulidze Aznauri a capo della costituitasi Reale Delegazione per l’Italia (il Principato di Monaco, la Svizzera, la Repubblica di San Marino, il Vaticano, il Sovrano Militare Ordine di Malta, ed il Parlamento Europeo), con pieno mandato fiduciario di rappresentanza. Il vertice della delegazione è coerentemente composto solo da georgiani ortodossi: Cappellano è il Reverendissimo Padre Kirioni Machaidze (Archimandrita della Chiesa Cristiana Apostolica Ortodossa Autocefala di Georgia in Lombardia), vice Delegata è Mandilosani Tea dei Principi Japaridze Tavadishvili, Duchi di Racha. Scopo della delegazione è la promozione delle millenarie tradizioni (religiose, cavalleresche e culturali) della Georgia, il dialogo ecumenico fra cristiani occidentali e orientali, la collaborazione fra i popoli euroasiatici, la giustizia sociale e la pace nel mondo. La sede legale e la segreteria della Reale Delegazione sono stabilite presso lo Studio Legale dell’Avvocato Renato Maturo, in Viale Bianca Maria 3 a Milano. 






Nei prossimi giorni verranno comunicati anche i selezionatissimi membri italiani del Comitato d’Onore e del Consiglio delegatizio. Chi fosse interessato a collaborare o a ricevere informazioni, può contattarci al seguente indirizzo email: realcasabagrationi@gmail.com



I Bagrationi (Baghadat, Bivritian, Bagratidi, Bivitriani, Bagratuni Pakradouni - Jessian, Davidian, Solomonian) di Georgia, sono una delle più antiche Case Reali al mondo (insieme a quelle Imperiali di Cina e Giappone), sicuramente la più antica dinastia della cristianità, citata ufficialmente già nel 550 DC come ramo cadetto (e convertito) della stirpe biblica dei Re Davide e Salomone di Gerusalemme. Capostipite fu Bagrat, Signore di Odzrkhe e Kartili, padre di Guaram primo Eristavi (Duca) di Iberia, nominato Kouropalates (Principe Vassallo) dell’Impero Bizantino (575 DC). Nei secoli i Bagrationi furono Re e Principi Sovrani di diversi Regni e Principati indipendenti nel Caucaso, Armenia (Sper, Ani, Kars, Lori e Taron), Cilicia e Georgia (Artanuji, Kartli, Kakheti e Imereti) e strenui difensori della ortodossia cristiana, oltre che delle loro terre patrie, dalle continue invasioni mussulmane persiane e turche. Sua Altezza Reale il Principe IRAKLI BAGRATIONI Imeretinsky (1982) è Capo della Casa Reale di Imerezia e Gran Maestro degli Ordini Dinastici (riconosciuto dalla Santa Chiesa Apostolica Ortodossa di Georgia), Principe dell’Impero Bizantino e dell’Impero Russo (riconosciuto dai rispettivi Patriarcati Ortodossi di Costantinopoli e Mosca), e legittimo erede al trono della Georgia unita.




La Dott. LALI PANCHULIDZE, nata nel 1985 in Georgia (a Tikbuli, nella regione della Imerezia), Diploma Magistrale in Lingua e Letteratura, Laurea in Pedagogia, Master in Management dell’Educazione, Corsi di Formazione in Lingua Italiana e Comunicazione, risiede in Italia, a Milano, dove si occupa di Cultura, Moda e Turismo. Appartenente ad una antica famiglia ortodossa caucasica, di guerrieri e signori feudali, nominati Conti da Sua Maestà lo Zar Paolo I Romanov Imperatore di tutte le Russie, per meriti militari dei due Generali Ivan e Semyon Panchulidzev (contro le invasioni dei turchi ottomani e dei giacobini napoleonici), questi sono i suoi spettanti titoli: Mandilosani (Nobildonna con il trattamento di Suo Onore), Velikayaledi (Gran Dama), Zostepatrikia (Patrizia di Bisanzio), Aznauri (Nobile del Regno di Georgia), Dvoryanka (Nobile dell’Impero Russo), Dama di Gran Croce Ordine Nemagnico di San Giorgio e Santo Stefano di Rito Orientale (Casa Obrenovic), Dama Classe Unica Ordine al Merito dell'Aquila Imperiale Bicipite d'Oro (Casa Crnojevic), Dama Ufficiale di Giustizia Ordine della Corona del Regno di Georgia (Casa Gruzinsky), Dama Ordine Imperiale Ortodosso Ecumenico di San Costantino il Grande (Casa Cantacuzene). E' Presidente della Associazione Culturale internazionale ecumenica cristiana Italia Georgia Eurasia, Vice Presidente della Associazione Culturale Aristocrazia Europea (responsabile delle relazioni internazionali), Membro Corrispondente Estero della Accademia Archeologica Italiana (discipline letterarie), Membro Corrispondente del Collegio Araldico dei Regni Iberici, Membro del Centro Studi sulle Monarchie Ortodosse, Membro della Fondazione internazionale Identità Tradizioni Europee.

domenica 8 aprile 2018

Incontro con SAIR l'Arciduca Martino Asburgo Este



Grande successo per l'incontro promosso dalla benemerita associazione culturale Accademia di San Piero, il cui presidente, Avvocato Fabrizio Nucera Giampaolo è anche membro del consiglio di Reggenza di Aristocrazia. Alla riunione è intervenuto Sua Altezza Imperiale e Reale il Principe Arciduca Martino Asburgo Lorena Este di Austria, Ungheria e Modena. Presente una delegazione ufficiale di AE guidata dalla vice presidente Mandilosani Lali Panchulidze Aznauri e dal Conte Alessandro Romei Longhena, membro del comitato d'onore.






venerdì 6 aprile 2018

Aristocrazia e Cultura a Milano...


GIOVEDI 12 APRILE 2018 a MILANO: 

grande giornata di cultura, con tre distinti eventi, di altissimo livello, organizzati da soci e amici di ARISTOCRAZIA EUROPEA: la visita al Cenacolo ed agli Orti di Leonardo da Vinci da Vinci con cena, concerto lirico della soprano russa Larissa Yudima e presentazione del romanzo storico della Contessa Katia Melzi d'Eril dei Duchi di Lodi (giornalista e docente di comunicazione alla Università di Pavia), la festa-mostra del giornale network Arts Life del Prof. Paolo Manazza (artista e critico d'arte, docente della Accademia delle Belle Arti di Brera e giornalista del Corriere della Sera. autorevole membro del Comitato Scientifico Culturale di Aristocrazia Europea e Castelli d'Europa) e l'importante concerto Jazz del Maestro Conte Claudio Savoldi Bellavitis d'Urcei (artista di fama internazionale, impegnato in attività sociali e benefiche) nello storico locale milanese Blue Note.

Il presidente di Aristocrazia Europea, N.H. Conte Ezra Annibale Foscari Widmann Rezzonico, complimentandosi con i tre amici (nobili innanzitutto di animo e di sensibilità culturale), ha annunciato che saranno i primi a ricevere l'appena istituito PREMIO INTERNAZIONALE ARISTOI, dedicato, ogni anno, a dieci personalità ed eccellenze, riconosciute meritevoli nel loro impegno e migliori nel loro campo.


https://katiaferri.com/
http://www.artslife.com/
http://www.claudiosavoldi.it/

domenica 25 marzo 2018

Scuderia Savoia Cavalleria...




Il Conte Andrea Boezio Bertinotti ed i Cavaliere Simone Balestrini
con Sua Altezza Reale il Principe Emanuele Filiberto di Savoia e Venezia
vittoriosi alla famosa gara di auto storiche Milano-San Remo
con la Scuderia automobilistica Savoia Cavallereria


Donna Margherita Lanza di Scalea in Aristocrazia Europea.


In Aristocrazia Europea diamo il nostro più affettuoso benvenuto a Donna MARGHERITA dei Principi LANZA di SCALEA, imprenditrice nel settore cultura e turismo, armatrice e comandante, donna impegnata in politica e nel sociale.
(I Lanza sono una delle più antiche e nobili famiglie della Sicilia, discendenti da una ramo collaterale dei Duchi sovrani di Baviera, e riconosciuti ufficialmente come: Principi di Trabia, Principi di Santo Stefano di Mistretta, Principi di Butera, Principi di Pietraperzia, Principi di Scalea, Principi di Scordia, Principi di Catena, Principi di Campofiorito, Duchi di Camastra, Duchi di Santa Lucia, Duchi di Branciforte, Marchesi di Militello, Marchesi di Barrafranca, Marchesi della Ginestra, Marchesi di Misuraca, Conti di Mazzarino, Conti di Mussomeli, Conti di Raccuia, Conti di Sommatino, Baroni di Dorilli, Baroni di Rigiulfo, Baroni di Fontana Murata, Baroni del Biviere di Lentini, Baroni di Imbrici. Dignitari "jure sanguinis" del Regno delle Due Sicilie, dell'Ordine di Malta e dell'Ordine Costantiniano di San Giorgio, ecc.)

sabato 24 marzo 2018

La CONSULTA ARALDICA di Aristocrazia Europea


All'interno di Aristocrazia Europea nasce la CONSULTA ARALDICA (Storica Genealogica Nobiliare Cavalleresca) che si occuperà della verifica della documentazione degli ammittendi e della consulenza gratuita agli associati. Presidente l'Avv. Prof. Diego Zoia, vice Presidenti Silvia Aymerich di Laconi ed il Prof. Giuseppe Manzoni di Chiosca e Poggiolo. Consultori sono subito nominati: Loris Castriota Skanderbegh, Raffaele Coppola, l'Avv. Lupo Migliaccio di San Felice, Enzo Modulo Morosini di Risicalla e Sant'Anna, Emilio Petrini Mansi della Fontanazza e Paolo Vandelli Bulgarelli di Marsciano. Aristocrazia Europea non è ente certificatore ma ha voluto creare una apposita commissione di studio che si occupi, in maniera seria e rigorosa, di queste importanti e complicate scienze ausiliarie della storia, ed anche della futura realizzazione dello stemmario dei soci. Alla consulta sarà affiancata una commissione tecnico-scientifica di artisti araldici (disegnatori, pittori, scultori ed orafi) e docenti universitari.

giovedì 22 marzo 2018

Silvia Aymerich di Laconi in Aristocrazia Europea


In Aristocrazia Europea: Donna Silvia Aymerich dei Marchesi di Laconi, Conti di Villamar, Visconti di Sanluri e Baroni di Ploaghe (una delle sei famiglie più nobili della Sardegna, di origine catalana), già autorevole membro della Consulta Araldica del Corpo della Nobiltà Italiana, donna di grande cultura, artista e araldista di fama internazionale.

Serata all'insegna della Tradizione e della Cavalleria


Sua Eccellenza il Cavaliere di Gran Croce Giovani Ferrara, Gran Priore nazionale italiano dell’Ordine di San Lazzaro di Gerusalemme, nel corso della presentazione di un libro sulla storia dell’antico e prestigioso ordine crociato (religioso, ospedaliero e militare, posto sotto l’alta protezione della Casa Reale di Francia), ha ringraziato ufficialmente la delegazione di Aristocrazia Europea, consegnando il crest con le insegne del Gran Maestro, S.E. il Conte Jan Dobrzenskỷ z Dobrzeniczginal, al presidente N.H. Conte Ezra Annibale Foscari Widmann Rezzonico, ed ai vice presidenti, Suo Onore la Mandilosani Lali Panchulidze Anzauri Svorianka Zostepatrikia (che ha portato il saluto di SAR il Principe georgiano Irakli Bagrationi di Imereti) ed il Barone Roberto Jonghi Lavarini von Urnavas. L’interessante e partecipata serata culturale si è tenuta, in sede istituzionale, presso la sala del Comune di Milano di Città Studi. Fra i numerosi presenti, segnaliamo quella di diverse autorità civili e militari, e di amici come il Conte Grande Ufficiale Alessandro Romei Longhena (Inquisitore dell’Ordine, che ha ricordato lo spirito cristiano e le opere benefiche e sociali dello stesso), il Consigliere Municipale Gianluca Boari, il Cav. Claudio Pennati (delegato milanese dell’Associazione Nazionale Insigniti Ordini Cavallereschi – ANIOC), il Conte Apollo Brancaleoni di Piobbico, il Conte Paolo Durando di Portacomaro, l’Avvocato Giancarlo Parrini, ed il Dott. Enrico Gallo.


 















mercoledì 21 marzo 2018

"San Marco" il libro di Aldo Rozzi Marin.


Nel momento in cui in Veneto si fa sempre più diffondendo il bisogno di approfondire storia e tradizioni della nostra regione, l’uscita di questo volume agile, didattico e rivolto ad una ampia platea dà una risposta ad una domanda emergente”. Roberto Ciambetti , presidente del Consiglio regionale  del Veneto, ha introdotto così il volume “Sam Marco – il leone e l’evangelista” di Aldo Rozzi Marin presentato quest’oggi a palazzo Ferro Fini alla presenza dell’autore.  Sul carattere divulgativo si è soffermato anche il consigliere regionale Luciano Sandonà (Gruppo Zaia Presidente) “Questo studio di facile accesso  - ha detto Sandonà – vuole dare risposte semplici, non di certo accademiche, a domande altrettanto semplici  ed è interessante  leggere il lavoro di Aldo Rozzi Marin anche per le tante curiosità e l’aneddotica  presentate al lettore che potrà così avere un quadro interessante del simbolo veneziano per eccellenza” . Aldo Rozzi Marin : “Ho voluto ripercorrere la storia di San Marco  anche per capire e dare una risposta al perché questa figura sia stata così importante per Venezia sino a diventare con il suo simbolo, il Leone alato, emblema della Repubblica. In questa città, come nei territori della Serenissima, non troviamo statue o monumenti dedicati a Dogi o a  figure di spicco delle magistrature repubblicane, ma solo Leoni marciani e ciò a dimostrazione della supremazia dell’Istituzione rispetto agli uomini che sedevano nell’Istituzione stessa. Una lezione di straordinaria attualità che giunge da quella simbiosi virtuosa tra Venezia e il suo simbolo”.


Il libro “San Marco il leone e l’evangelista”, suddiviso in tre distinte sezioni, accompagna il lettore alla ricerca delle risposte alle principali domande riferibili a San Marco. Chi era? Come gli venne predetta la fondazione di Venezia? Perché il leone? Come giunse il corpo del Santo a Venezia? Quale unione inscindibile c’era tra la Repubblica, il doge e San Marco? Il primo capitolo “San Marco Evangelista” racconta la vita di Marco. Protagonisti delle prime pagine sono l’infanzia di Marco, il suo rapporto con Pietro, la stesura del Vangelo e la traslazione del suo corpo a Venezia. Il libro prosegue con il secondo capitolo, “San Marco, Patrono della Repubblica Veneta”, che presenta dettagliatamente il rapporto tra San Marco, il Doge e la Serenissima. Un rapporto vero ed autentico riassumibile nel suo simbolo, il leone, pesente in tutto il mondo, come testimonia la sezione fotografica “I leoni di San Marco” a conclusione del libro. Il legame di San Marco con i Veneti, ed in particolare con la città di Venezia e la sua popolazione appare chiaro ed immediato sin dalle prime pagine. Egli è presentato non solo come simbolo ma anche come pura essenza della nostra identità. Un’identità, quella veneta, formata prima di tutto dalla fede cristiana, dalla cultura, dalla lingua, dalle tradizioni, dalla storia e dal territorio.  


Il libro “San Marco il leone e l’evangelista” di Aldo Rozzi Marin, Presidente dell'Associazione Veneti nel Mondo, sarà presentato martedì 27 marzo p.v. presso la Biblioteca Civica di Camisano Vicentino (VI). "San Marco, il leone e l'evangelista", suddiviso in tre distinte sezioni, accompagna il lettore alla ricerca delle risposte alle principali domande riferibili a San Marco. Chi era? Come gli venne predetta la fondazione di Venezia? Perché il leone? Come giunse il corpo del Santo a Venezia? Quale unione inscindibile c’era tra la Repubblica, il doge e San Marco? Il legame di San Marco con i Veneti, ed in particolare con la città di Venezia e la sua popolazione appare chiaro ed immediato sin dalle prime pagine. Egli è presentato non solo come simbolo ma anche come pura essenza della nostra identità. Un’identità, quella veneta, formata prima di tutto dalla fede cristiana, dalla cultura, dalla lingua, dalle tradizioni, dalla storia e dal territorio.